Piano di studio 2018-2019

conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea in Scienze politiche sono le seguenti: 1) conoscenza di base della storia contemporanea, comprensiva dell'esperienza nazionale, europea e internazionale; 2) conoscenza dell'evoluzione del sistema politico-istituzionale italiano ed europeo; 3) conoscenza della lingua inglese almeno a livello A2/2; 4) conoscenze elementari di calcolo, di informatica e logica. La verifica delle conosce richieste sopra citate avviene secondo i criteri descritti nel Quadro A3.b e le modalità saranno meglio definite nel regolamento didattico del Corso di Laurea. La partecipazione al test d’ingresso è da intendersi obbligatoria per tutti gli iscritti al primo anno curricolare della L-36, nelle date previste ogni anni dal Comitato della Didattica, e comunque entro l’inizio del secondo anno curriculare, pena la sospensione della carriera sino alla successiva prova test concordata. Agli studenti che non superano la verifica saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di studio mediante gli appositi corsi di recupero attivati dal Dipartimento oppure, per coloro che non avessero potuto frequentare, procurandosi il materiale dei suddetti corsi ai fini di una verifica orale che verrà concordata con il docente incaricato del corso di formazione/recupero. Sempre il Dipartimento ha attivato un tutorato personalizzato, affidando a ciascun docente un numero determinato di studenti immatricolati, e se richiesto dagli studenti individualmente, il risultato della prova di ammissione viene discusso con il tutor, che darà le opportune indicazioni.
La partecipazione a tali test riveste carattere obbligatorio, ma non condiziona l'accesso o l'immatricolazione al Corso di laurea. Le modalità di svolgimento del test di verifica saranno meglio definite nel regolamento didattico del Corso di Laurea. Agli studenti che non superano la verifica saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di studio mediante gli appositi corsi di recupero organizzati dal Dipartimento di Giurisprudenza; all'esito dei corsi di recupero sarà verificata la preparazione acquisita. In caso di lacune persistenti, saranno consigliate letture integrative e l'intero percorso formativo dello studente sarà monitorato periodicamente dai docenti tutor.